EU/ENG - European Central Bank President Lagarde delivered a statement at the 52nd meeting of the International Monetary and Financial Committee, held on October 17 as part of the annual meetings of the International Monetary Fund and the World Bank in Washington. Lagarde said that the eurozone economy is "well positioned" to address "future shocks" and that "if shocks come, it will be up to advanced economies to figure out how to work together to foster stability and promote growth," she added, reiterating that the eurozone's inflation rate and interest rates are both stable at 2%. Regarding the ECB's stance until the end of 2025, Lagarde specified that Frankfurt will adopt "a data-driven and meeting-by-meeting approach to determining the appropriate stance of monetary policy, without pre-committing to a particular rate path" after the ECB concluded its "review of its monetary policy strategy this summer, confirming our symmetric inflation objective of 2% over the medium term, while updating the framework to ensure the effectiveness of monetary policy in an uncertain and potentially more volatile inflation environment."
EU/ITA - La presidente della Banca centrale europea Lagarde è intervenuta con uno statement al 52esimo incontro dell’ International Monetary and Financial Committee tenutosi il 17 ottobre nel quadro delle riunioni annuali a Washington del Fondo monetario internazionale e della Banca mondiale. Lagarde ha detto che l’economia dell’Eurozona è “ben posizionata” per affrontare “gli shock futuri” e se “gli shock ci saranno: starà alle economie avanzate capire come collaborare per favorire la stabilità e promuovere la crescita”, ha aggiunto ribadendo che nell'eurozona il tasso di inflazione e i tassi di interesse stazionano entrambi al 2%. Sulla postura della Bce fino alla fine del 2025, Lagarde ha precisato che Francoforte adotterà “un approccio basato sui dati e sulle decisioni riunione per riunione per determinare l’orientamento appropriato della politica monetaria, senza pre-impegnarci su un particolare percorso dei tassi” dopo che la Bce ha concluso in estate ”revisione della strategia di politica monetaria, confermando il nostro obiettivo simmetrico di inflazione al 2% nel medio termine, aggiornando al contempo il quadro di riferimento per garantire l’efficacia della politica monetaria in un contesto di inflazione incerto e potenzialmente più volatile”.
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* This contribution is not a journalistic article but an analytical brief - Questo contributo non è un articolo giornalistico ma un brief analitico
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