EU/ENG - Spain will see its debt-to-GDP ratio fall to 100%, keeping the deficit below 3% of GDP, as it has focused on economic growth based on increased domestic demand in recent years. More specifically, the Spanish government has set a target of further reducing the debt-to-GDP ratio to 101.7% by the end of 2025.
Spain's robust growth focuses on stable jobs, protection for low incomes, and an efficient public administration.
Spain's labor policies have brought stability and prosperity. Madrid has focused on combating precariousness and temporary work, strengthening collective bargaining for fairer conditions, and restoring workers' rights through a labor market reform, completed in 2022. The 2022 Spanish reform is historic: it has drastically reduced temporary work and rebalanced the bargaining power between employers and unions. This increased stability has contributed to robust economic growth. Spanish GDP grew steadily from 2021 to 2024, recording +5.5% in 2021, +5.5% in 2022, +2.7% in 2023, and +3.2% in 2024. This performance in 2024 was the highest among OECD countries, above the EU average. In just a few years, the Madrid government has enacted measures that have effectively protected the most vulnerable. The decision to increase the minimum wage had a positive effect because it helped support families' purchasing power. At the same time, pensions were supported by indexing them to inflation. Furthermore, a €200 subsidy was granted to low-income families. At the same time, the impact on utility bills was contained. In Spain, too, the ban on Russian gas was felt, and focusing on renewables, as in Spain, was important. Several statistics from the last four years in Spain demonstrate that to reduce public debt to GDP and stabilize the deficit, it is important to ensure growth in intermediate consumption by the public administration between 2023 and 2025. These figures were: 5.2%, 4.1%, and 2.2%, respectively. As with much of current spending, these are capital expenditures that are essential for growth and the smooth and, as far as possible, rationally ordered functioning of a country. Every single euro spent on purchasing services and goods, as well as on public employee salaries, improves public administration, and there is no dynamic market without a public administration that is unimpeded in its commitment to keeping a country within the bounds of civil coexistence.
ITA - La Spagna vedrà scendere il suo debito/Pil fino al 100%, mantenendo il deficit sotto il 3% del Pil, dal momento che negli ultimi anni ha puntato su una crescita economica basata sull’incremento della domanda interna. Più precisamente, Il governo spagnolo ha fissato l’obiettivo di ridurre ulteriormente il rapporto debito/PIL al 101,7% entro la fine del 2025.
La crescita robusta della Spagna puntando su lavori stabili, protezione dei redditi bassi e Pa efficiente
Le politiche del lavoro adottate dalla Spagna hanno dato stabilità e prosperità. Madrid ha puntato sulla lotta alla precarietà e al lavoro temporaneo, sul rafforzamento della contrattazione collettiva per condizioni più eque e sul recupero dei dirtti dei lavoratori attraverso una riforma del mercato del lavoro, culinta nel 2022. La riforma spagnola del 2022, è stata di portata storica: ha ridotto drasticamente il lavoro temporaneo e riequilibrato il potere contrattuale tra datori di lavoro e sindacati. (nella foto la sede del ministero del lavoro in Spagna). Il tasso di disoccupazione in Spagna nel 2025 è sceso al 10,29% nel secondo trimestre, il livello più basso dal 2008, con 2,5 milioni di disoccupati e 22,2 milioni di occupati.
Questa maggiore stabilità ha contribuito a una crescita economica robusta. il PIL spagnolo è cresciuto costantemente dal 2021 al 2024, registrando +5,5% nel 2021, +5,5% nel 2022, +2,7% nel 2023 e +3,2% nel 2024, con una performance che nel 2024 è stata la più elevata tra i paesi OCSE, superiore alla media UE. Si prevede che la nazione dell’Europa meridionale espanderà il suo prodotto interno lordo (PIL) del 2,5% quest’anno, rispetto alla crescita lenta di Francia (0,6%), Germania (0%) e Italia (0,7%).
In pochi anni, il governo di Madrid ha varato misure che hanno concretamente protetto le fasce più deboli. La decisione di aumentare il salario minimo ha avuto un effetto positivo perché ha contribuito a sostenere il potere d'acquisto delle famiglie. Contemporaneamente sono state sostenute le pensioni indicizzandole all'inflazione. In più è stato concesso un sussidio da 200 euro alle famiglie con reddito basso.
In parallelo, è stato contenuto l'effetto rincaro delle bollette. Anche in Spagna lo stop al gas russo si è fatto sentire e puntare sulle rinnovabili come in Spagna è stato importante.
Alcuni dati statistici relativi agli ultimi quattro anni della Spagna dimostrano che per ridurre il debito pubblico su Pil e stabilizzare il deficit è importante garantire la crescita dei consumi intermedi della Pubblica amministrazione tra il 2023 e il 2025 è stato rispettivamente: 5,2%, 4,1%, 2,2% Come per buona parte della spesa corrente, si tratta di spese in conto capitale fondamentali per la crescita e il funzionamento sereno e , per quanto possibile razionalmente ordinato, di un Paese.
Ogni singolo euro speso in acquisti di servizi e bene, oltre che di salari dei dipendenti pubblici migliora la Pubblica amministrazione e non esiste mercato dinamico senza un Pa che non ha intralci nel suo impegno a tenere un Paese in argini di civile convivenza.
Antonio De Chiara @euroeconomie.it *
* This contribution is not a journalistic article but an analytical brief - Questo contributo non è un articolo giornalistico ma un brief analitico
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