EU/ENG - The October Eurogroup meeting in Luxembourg prioritized economic growth, with particular attention to exchange rate developments in the face of the euro's strengthening against the dollar. European Central Bank (ECB) President Lagarde urged the eurozone economic ministers to take all necessary steps to strengthen the euro's global role, freeing this commitment from an automatic phase of appreciation. As economists studying appropriate tools to strengthen the euro's role as a leading global economic player have been repeating for years, the integration of European capital markets and the 'communitarization' of economic and financial policies must be pursued, moving forward with the digital euro. This also involves moving toward more centralized supervision of financial markets, as was done for the banking sector after the major financial crisis at the end of the first decade.
Regarding stablecoins, several governors of the eurozone's national central banks believe that at this point, it is a matter of encouraging European banks to issue them to counter the dollar's dominance over these digital assets. François Villeroy de Galhau, Governor of the Bank of France, believes it is legitimate for European banks to be interested in the dollar-denominated stablecoin market, given that that is where the market currently exists. Stablecoins are currently 99% dollar-backed, which is why, at the end of September, nine major European banks—ING, Banca Sella, KBC, Danske Bank, DekaBank, UniCredit, SEB, CaixaBank, and Raiffeisen Bank International Aps—agreed to launch a euro-denominated stablecoin.
Closely linked to the discussion on the outlook for the eurozone economy, currency, and banking, the Eurogroup heard echoes of the extreme uncertainty surrounding the direction of French politics. Although in Luxembourg as a minister in a government acting in Paris, Roland Lescure reassured the Eurogroup of the country's good intentions to honor its budget commitments. The impression is that the council, always attentive to the geoeconomic balances inherent to the European Union, did not want to highlight the critical issues of the French phase, out of respect for France's role as the second largest economic power in the eurozone.
EU/ITA - All’Eurogruppo di ottobre in Lussemburgo è stato prioritariamente affrontato Il tema della crescita economica con particolare attenzione rivolta all’andamento del cambio a fronte del rafforzamento dell'euro sul dollaro.
La presidente della Banca centrale europea Bce Lagarde ha spronato i ministri economici dell’eurozona convenuti a compiere tutti i passi necessari per rafforzare il ruolo globale dell'euro, svincolando questo impegno da una automatica fase di apprezzamento. Come da anni ripetono gli economisti che studiano gli strumenti adeguati da adottare per rafforzare il ruolo di attore economico globale di rango, va perseguita l’integrazione dei mercati dei capitali europei e 'comunitarizzazione' delle politiche economiche e finanziarie, procedendo con l'euro digitale. Riguarda anche il passaggio a una supervisione più centralizzata dei mercati finanziari come è stato fatto dopo la grande crisi finanziaria di fine primo decennio per il settore bancario.
Sugli stablecoin, diversi governatori delle banche centrali nazionali dell’eurozona, ritiene che a questo punto si tratta di incoraggiare le banche europee a emetterli per contrastare il predominio del dollaro su questi asset digitali. Il governatore della Banca di Francia Francois Villeroy de Galhau ritiene legittimo che le banche europee siano interessate al mercato degli stablecoin denominati in dollari, dato che è li' che si trova oggi il mercato. Attualmente gli stablecoin sono basati al 99% sul dollaro ragion per cui, a fine settembre hanno concordato di lanciare uno stablecoin denominato in euro ben nove grandi banche europee - Ing, Banca Sella, Kbc, Danske Bank, DekaBank, UniCredit, Seb, CaixaBank e Raiffeisen Bank International Aps.
Strettamente collegata alla discussione sulle prospettive dell'economia, della moneta e delle banche dell'area euro, è giunta all’Eurogruppo eco dell'estrema incertezza sulla direzione del corso politico francese. Seppur in Lussemburgo come ministro di un governo pro-tempore a Parigi, Roland Lescure ha rassicurato l'Eurogruppo il commissario Ue all'Economia, Valdis Dombrovskis, sulle buone intenzioni politiche di rispettare gli impegni di bilancio. L’impressione è che il consesso, da sempre attento agli equilibri economici endogeni all’Unione europea, non abbia voluto rimarcare le criticità della fase francese, in ossequio al ruolo di secondo Paese dell’eurozona che la Francia rappresenta.
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* This contribution is not a journalistic article but an analytical brief - Questo contributo non è un articolo giornalistico ma un brief analitico
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