instagram
twitter
whatsapp

Newsletter

euroeconomie (10)
euroeconomie2

Rimani aggiornato su tutte le news di euroeconomie.it

[27/02/2024 13:34] Lagarde: la politica compia ulteriori passi per l'integrazione europea Euroeconomie [24/02/2024 17:28] Draghi all'Ecofin: "servono ingenti risorse per la doppia transizione, la difesa e i nostri modelli di coesione sociale” Euroeconomie [24/02/2024 08:27] Eurogruppo: le reazioni all'appello francese sull'Unione del mercato dei capitali Euroeconomie [24/02/2024 08:14] Eurogruppo: appello di Le Maire per l'unione del mercato dei capitali Euroeconomie [19/02/2024 13:54] Commissione Ue: la presidente Von der Leyen si candida per un secondo mandato Euroeconomie [17/02/2024 13:58] Pil 2024, Ue lima stime crescita dell'Eurozona Euroeconomie [14/02/2024 23:32] Euroeconomie e la Fondazione Buozzi presentano l'ultimo libro di Marco Buti Euroeconomie [12/02/2024 17:25] Nuovo Patto di stabilità, trovato l'accordo tra Consiglio e Parlamento europeo Euroeconomie [12/02/2024 16:10] Cipollone: la Bce terrà il passo dell’evoluzione digitale Euroeconomie [12/02/2024 15:16] Economia dell'eurozona: l'intervento del Governatore della Banca d’Italia Panetta al 30° Congresso Assiom Forex Euroeconomie [10/02/2024 23:12] Al via l'ultimo trilogo tra Parlamento,Consiglio e Commissione sul Patto di stabilità Euroeconomie [10/02/2024 14:18] Gentiloni a Washington discute di economia con Yellen e Powell. In visita anche a Brookings e in conferenza ad Harvard Euroeconomie [06/02/2024 20:05] Torna in Europa la presidenza del G7. L'Italia sotto i riflettori dei grandi del mondo Euroeconomie [06/02/2024 19:19] Attal incontra Scholz. Industria, energia, commercio e difesa al centro del bilaterale franco-tedesco Euroeconomie [02/02/2024 16:04] Protesta a Bruxelles degli agricoltori europei. La transizione ecologica è però la soluzione non il problema Euroeconomie [02/02/2024 14:25] 50 miliardi in quattro anni all'Ucraina. Decisione unanime al Consiglio europeo straordinario Euroeconomie [30/01/2024 18:52] Eurozona: il Pil crescerà dello 0,9% nel 2024 secondo il Fondo monetario Euroeconomie [26/01/2024 06:53] La Bce lascia i tassi invariati Euroeconomie [24/01/2024 13:26] Gentiloni: il successo di InvestEU incoraggia altri investimenti nelle industrie strategiche europee Euroeconomie [22/01/2024 14:21] Berlino, Parigi e Roma spingono per protezione militare delle navi mercantili nel Mar Rosso Euroeconomie [13/01/2024 18:02] Jacques Delors. L'idea e la visione di un'Europa sociale. Conversazione con Antonio Foccillo Euroeconomie [13/01/2024 12:08] Salario minimo: adozione ed evoluzione in Europa meridionale. Il caso spagnolo e italiano. Euroeconomie [10/01/2024 12:06] Eurozona: cresce la fiducia nelle prospettive economiche Euroeconomie [10/01/2024 12:00] Accordo nell'Ue per il nuovo Patto di stabilità Euroeconomie [10/12/2023 19:22] Sul nuovo Patto di stabilità intesa rimandata. Serve accordo entro fine 2023 Euroeconomie [27/11/2023 11:47] Riforma dei trattati UE: il Parlamento europeo approva la proposta Euroeconomie [12/11/2023 12:03] Patto di Stabilità: più fiducia in un accordo di riforma dall'Ecofin Euroeconomie [12/11/2023 09:54] L'Eurogruppo riunito l'8 novembre. Si approssima la scadenza della sospensione del Patto di Stabilità Euroeconomie [07/11/2023 06:50] Gentiloni: riformare il Patto di Stabilità preservando spazio nei bilanci nazionali per gli investimenti pubblici Euroeconomie [02/11/2023 11:05] Dopo la Bce anche la Fed lascia i tassi invariati Euroeconomie [28/10/2023 08:30] Il Consiglio europeo del 26 e 27 ottobre Euroeconomie [27/10/2023 16:02] La Bce lascia i tassi invariati dopo 10 rialzi consecutivi Euroeconomie [22/10/2023 13:55] Usa-Ue: incontro a Washington su conflitti, aiuti economici e dazi. Euroeconomie [18/10/2023 08:15] Energia Ue: i ministri approvano una nuova riforma del mercato Euroeconomie [16/10/2023 20:25] Eurogruppo: si punta a riformare il patto di stabilità entro fine anno Euroeconomie
euroeconomie4

UE e lavoratori su piattaforma

10/04/2022 10:51

Euroeconomie

Euroeconomie, euroeconomie, euroeconomia, Silvana Paruolo, lavoro, lavoratori, piattaforme, lavoro subordinato, algoritmi,

UE e lavoratori su piattaforma

di Silvana Paruolo

I lavoratori tramite piattaforme digitali sono quasi sempre inquadrati come lavoratori autonomi. Il che significa, nella maggior parte dei sistemi giuridici europei – non avere accesso, o avere un accesso limitato, alla protezione del lavoro, quali i diritti di contrattazione collettiva, la tutela della salute e della sicurezza, nonché i regimi di previdenza sociale. Le laissez-faire per Uber, Deliveroo, Amazon, Mechanical Turk ecc. volge al termine?
Dopo un’ampia consultazione in due fasi (cui i sindacati hanno ampiamento contribuito) - nel dicembre 2021 - la Commissione europea ha presentato una proposta di Direttiva relativa al miglioramento delle condizioni di lavoro nel lavoro mediante piattaforme digitali, che mira a garantire che i lavoratori falsi indipendenti abbiano accesso a diritti - contratto di lavoro, congedi
retribuiti, indennità di malattia ecc. - che per gli altri lavoratori sono la norma. E offre condizioni di concorrenza equa alle imprese che subivano la concorrenza sleale delle piattaforme. Come parte del pacchetto, comprendente questa proposta di direttiva, la Commissione europea ha avviato anche una nuova consultazione sul possibile aggiornamento delle regole intorno la concorrenza e le tutele dei lavoratori autonomi individuali.

I contratti collettivi - si legge in una nota della Commissione - sono un importante strumento per migliorare le condizioni di lavoro. Tuttavia, i
lavoratori autonomi sono considerati in linea di principio  'imprese' ; e rischiano di violare l'articolo 101 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea se negoziano collettivamente i propri onorari e altre condizioni inerenti alle loro attività";.  La consultazione servirà all’esecutivo UE per proporre entro giugno 2022 un nuovo orientamento in materia di concorrenza e consentire a alcune categorie di lavoratori autonomi di avvalersi della contrattazione collettiva e di associarsi per proteggere i propri interessi. Il progetto di orientamenti si riferisce sia alle situazioni online che  quelle offline”.


Ma procediamo con ordine.
La Commissione europea propone cinque requisiti, specificando che, allorquando due di essi siano soddisfatti, il rapporto di lavoro deve essere considerato subordinato, con la conseguente necessità di stipulare un Contratto di lavoro. I cinque requisiti sono questi:

(1) la sussistenza di una retribuzione predeterminata o di un tetto massimo ad essa (limiti alla remunerazione);

(2) il controllo della prestazione attraverso strumenti tecnologici (regole per quanto riguarda l’aspetto, il comportamento con i clienti e l’esecuzione e la qualità della prestazione);

(3) la sussistenza di limiti all’orario di lavoro o ai periodi di riposo nonché alla cessione a terzi della prestazione dedotta nel contratto

(4) la sussistenza di regole vincolanti sulla prestazione con limitazioni alla libertà di accettare o rifiutare incarichi o di avvalersi di subappaltatori o sostituti;

(5) restrizione alla possibilità di creare una base clienti o di eseguire lavori per terzi.


L’onere di prova della presunzione del rapporto di subordinazione è invertito. In altri termini spetta alle piattaforme digitali dover dimostrare che, nonostante la sussistenza di due o più indici, non esista un rapporto di lavoro subordinato (ART. 5). Sarà poi compito di ciascun Stato Membro fare
in modo che non vengano penalizzate quelle aziende in cui effettivamente i lavoratori svolgono la prestazione in autonomia.  La proposta di direttiva fa riferimento a prestazioni che possono essere effettuate in un luogo fisico specifico (come la consegna del cibo o il trasporto in auto) o online
(come per esempio la codifica di dati o servizi di traduzione) individuando nell’utilizzo di tecnologie algoritmiche - finalizzate all’incontro fra domanda e offerta di lavoro - l’elemento comune a tutte le fattispecie (“labour platform”). Si applica quindi a tutti i lavoratori subordinati delle piattaforme. Non riguarda i soli rider e autisti ma milioni di lavoratori della gig economy,
anche freelance. Con la sua adozione e entrata in vigore, delle persone potrebbero diventare veri lavoratori autonomi. Ma altri milioni di persone potrebbero essere riclassificate come lavoratori subordinati. Il che implicherà l’accesso a:
- periodi di riposo e ferie retribuite;
- almeno la retribuzione minima nazionale o settoriale (se del caso);
- tutela della sicurezza e della salute;
- prestazioni di disoccupazione, malattia e assistenza sanitaria;
- congedo parentale;
- diritti pensionistici;
- prestazioni relative agli infortuni sul lavoro e alle malattie professionali.

 

Assicurando il monitoraggio umano e il diritto di impugnare decisioni automatizzate, la proposta di direttiva mira inoltre a incrementare la trasparenza per quanto riguarda l’uso di algoritmi da parte delle piattaforme. E per rendere più trasparente l’attività delle piattaforme, impone di mettere a disposizione delle autorità nazionali alcune informazioni in merito alle attività svolte e alle persone che vi lavorano.


La parola è ora passata al Parlamento europeo e al Consiglio che dovranno esprimere la propria posizione su questa Proposta di direttiva. La relatrice del Parlamento europeo è Elisabetta Gualmini del gruppo S&D.
La presunzione del rapporto di subordinazione - già sostenuta dalla relazione d’iniziativa adottata dal PE nel settembre 2021 - sarà oggetto di grandi battaglie. C’è chi – spinto dalle lobby di Uber e Deliveroo - farà di tutto per richiedere che i requisiti d soddisfare siano almeno tre, quattro, o anche cinque. E c’è chi sostiene una presunzione di subordinazione non appena un solo requisito verrà sollecitato.
La presidenza francese intende promuovere il lavoro sulla “trasparenza degli algoritmi”. E ci sarà anche da tutelare i lavoratori di altri settori che potrebbero indurre la trasformazione dei loro dipendenti in lavoratori autonomi.

 

Silvana Paruolo @euroeconomie


instagram
twitter
whatsapp

@2021-2023 EUROECONOMIE

SITO WEB REALIZZATO DA Q DIGITALY

Create Website with flazio.com | Free and Easy Website Builder