instagram
twitter
linkedin
whatsapp
X

Newsletter

euroeconomie (10)

Stay updated on all the news from euroeconomie.it

euroeconomie2
[18/02/2026 11:52] The Eurogroup focused on strengthening the international role of the euro[16/02/2026 00:51] Sul pensiero economico italiano in libreria un volume importante[13/02/2026 14:16] Réformes de l'UE: constat d'urgence partagé, divergences Macron-Merz sur les recettes[04/02/2026 16:12] Eurostat: Euro zone inflation cooled to 1.7% in January[04/02/2026 09:30] The General Theory published Ninety Years Ago[30/01/2026 10:03] 10 Years in Memory of Pier Luigi Porta[29/01/2026 21:12] EU and India sign free trade agreement[26/01/2026 12:04] From the Davos to the Council in Brussels: EU leaders have sought to remain united[22/01/2026 12:30] Mercosur: European Parliament refers trade deal to Court of Justice[16/01/2026 13:32] Eurozone Economic Situation and Prospects 2026[14/01/2026 19:33] ECB: Villeroy advocates unchanged monetary policy in 2026, no rate hikes[12/01/2026 15:12] German Finance Minister Klingbeil visiting U.S. Treasury Secretary Bessent[07/01/2026 23:03] Euro area annual inflation down to 2.0%[05/01/2026 13:49] In Europe, the economic impact of the US intervention in Venezuela is being assessed[02/01/2026 11:48] Bulgaria in the euro from 2026[01/01/2026 16:19] Euroeconomie wishes you all a Happy New Year![22/12/2025 19:29] France: faute de compromis sur le budget de l’État[19/12/2025 22:47] EU strikes €90 billion deal to back Ukraine[14/12/2025 08:00] EU employment rate stable in the third quarter of 2025[13/12/2025 17:51] ECB and Fed: Interest Rate Moves[11/12/2025 11:45] ECB President Lagarde reported to the EP for the fourth time in 2025[28/11/2025 16:51] The economic themes of the 10th Regional Forum of the Union for the Mediterranean[27/11/2025 22:20] The European Union will invest 150 billion euros in Africa[24/11/2025 19:03] The European peace proposal better protects Kiev[20/11/2025 15:09] Taxation: Council updates cooperation agreements with Switzerland, Liechtenstein, Andorra, Monaco and San Marino[18/11/2025 11:40] The European Commission's economic forecasts for autumn 2025[13/11/2025 15:13] The Eurogroup discussed the latest economic developments, focusing on inflation and budgetary trends[09/11/2025 14:31] Lagarde: the benefits of the euro for Bulgaria[09/11/2025 13:13] Cultura economica: nasce Oikonomia, un nuovo Festival[09/11/2025 12:10] Europe's big three aerospace manufacturers combine their space divisions[06/11/2025 10:00] La giornata di studio in ricordo del Professor Raimondo Cagiano de Azevedo[30/10/2025 18:58] Società Italiana di Economia: Roberto Cellini takes office as new President[30/10/2025 17:38] ECB: Lagarde in Florence to confirm interest rate pause[29/10/2025 22:40] Germany: Minister Klingbell's expansionary policies and economic scenarios[25/10/2025 08:20] Leaders seek balance on climate goals and Ukraine funding at EU Summit
euroeconomie4

March European Council: Discussion on resources to increase military spending

25/03/2024 18:51

Euroeconomie

Euroeconomies, Macros/Scenarios, eureconomie, difesa-europea, spese-militari-europee, guera-in-ucraina, contrasto-alla-russia, economia-di-guerra,

March European Council: Discussion on resources to increase military spending

Riuniti a Bruxelles giovedi 21 e venerdi 22 i 27 capi di stato e di governo

ITA - Riuniti a Bruxelles giovedi 21 e venerdi 22 per il Consiglio europeo di marzo, i 27 capi di stato e di governo hanno posto al centro delle trattative l'esigenza di finanziare il potenziamento delle spese militari senza gravare eccessivamente sui bilanci delle singole Capitali.

E' così tornato al centro delle trattative nell'Unione il tema della disponibilità dei Paesi membri di accrescere il livello di integrazione finanziaria sull'onda di una emergenza. Stavolta i leader europei sono stati sollecitati dall'accresciuta assertività bellicista della Russia, da due anni in guerra con l'Ucraina e colpita il 22 marzo da un gravissimo attentato dell'Isis a Mosca. Si tratta di un tema che ciclicamente si riaffaccia, dalla crisi dei debiti sovrani del 2011 alla necessità di rispondere alla pandemia.

Dopo due giorni di discussione il Consiglio si è concluso con 45 raccomandazioni in gran parte riguardanti la guerra, a riprova che i 27 governi stanno maturando una percezione realista della crescente minacciosa instabilità in atto. 

 

La proposta della Presidente Von der Leyen: un centro di spesa comune. Le reazioni.

La presidente della Commissione Von der Leyen ha proposto di istituire un centro di spesa comune per acquisire armi e munizioni da inviare all’Ucraina. Il cancelliere tedesco Scholz si oppone ritenendolo non necessario. Il presidente francese Macron, da parte sua, ritiene insufficiente il fondo proposto. Per il premier spagnolo Sanchez, “non bisogna spaventare troppo i cittadini con discorsi di guerra”.  Prudente la premier italiana sugli incrementi di spesa.

 

Verso una economia di guerra? Le posizioni in campo

Per molti Paesi dell’Europa del sud, guidato dalla Francia e tra cui c’è anche l’Italia, ritiene che la difesa comune si posa strutturare solo con fondi di debito comune. Certamente, questo gruppo di Paesi, Francia inclusa, ha margini fiscali ridotti per via dell’indebitamento domestico. Di qui a risorse finanziarie esterne (debito europeo) per provvedere alla difesa. Tuttavia, il debito europeo si è dimostrato molto efficace nel caso della pandemia, il cui programma (Next Generation EU) fu appunto promosso da Francia e Italia. 

Un gruppo di Paesi “frugali” del nord sostiene invece che la difesa è una competenza nazionale. Di questo gruppo fa parte anche la Germania, il cui governo si è finora opposto a qualsiasi iniziativa a favore di un’industria “europea” della difesa. 

Infine, vi è il gruppo dei Paesi dell’Europa orientale esposti alla minaccia russa e divisi sulla postura riguardo una difesa “europea”. Per la Polonia, da sempre si tratta di una minaccia esistenziale. Per la premier estone Kaja Kallas “occorre” addirittura “prepararsi anche ad una guerra sul terreno.” Di converso l’Ungheria non nasconde la sua tolleranza verso il  Cremlino. 

Sulla scorta di queste posture negoziali, il Consiglio ha evidenziato la disomogeneità degli interessi nazionali in ordine a eventuali prospettive di difesa europea. Di qui, la vaghezza delle raccomandazioni dell'assise.

 

staff @euroeconomie.it

 


facebook
instagram
twitter
linkedin
whatsapp
X

@2021-2023 EUROECONOMIES

WEBSITE CREATED BY Q DIGITALY