instagram
twitter
linkedin
whatsapp
X

Newsletter

euroeconomie (10)

Rimani aggiornato su tutte le news di euroeconomie.it

euroeconomie2
[11/07/2026 10:44] Reconfiguring Europe: The Florence Report by Buti, Corsetti & Peychev Euroeconomie [10/07/2026 22:00] The digital euro takes a step forward Euroeconomie [02/07/2026 08:00] Sintra 2026: Assessing the Intersection of Innovation and Monetary Stability Euroeconomie [01/07/2026 20:37] Dublin’s Economic Agenda: Navigating Sovereignty and Fiscal Pragmatism Euroeconomie [29/06/2026 12:05] Mani Visibili 2026: The Human Factor Euroeconomie [26/06/2026 15:35] Navigating Historical Cohesion Policy Data: A Guide to the EU Commission’s Open Data Platform Euroeconomie [25/06/2026 21:00] Sommet d’Antibes : avancées de la coopération économique entre l’Italie et la France Euroeconomie [23/06/2026 20:26] Andy Burnham tipped as frontrunner to succeed Starmer: A look at his economic platform Euroeconomie [23/06/2026 20:15] The Digital Euro: A Strategic Pillar for European Monetary Autonomy Euroeconomie [23/06/2026 19:14] The Brexit Decade: A Structural Disconnection Revisited Euroeconomie [20/06/2026 07:03] EU Budget 2028: Balancing Strategic Centralization with the Social Compact Euroeconomie [18/06/2026 09:14] G7: signs of dialogue on economic files and coordination on critical minerals Euroeconomie [15/06/2026 16:23] Eu leaders: Securing the European Economy in the US-Iran Post-Agreement Landscape Euroeconomie [15/06/2026 14:49] The Economic Dividend: Europe’s Outlook Following the U.S.–Iran Accord Euroeconomie [12/06/2026 22:55] Eurozone Finance Ministers Struggle to Balance Austerity and Growth Euroeconomie [12/06/2026 07:06] The ECB’s stagflation dilemma: rate hikes in an era of waning growth Euroeconomie [03/06/2026 11:21] Nicosia Summit: EESC and Trade Unions Drive Dialogue on the Future of European Labour Euroeconomie [31/05/2026 09:34] EU Cohesion Funds: The Tuscany and Emilia-Romagna Excellence Model Euroeconomie [30/05/2026 11:41] The Geopolitical Scar: How Eurozone Consumers React to War Euroeconomie [24/05/2026 09:26] Building Eurozone Resilience: Ministers Outline the Future of European Public Finance Euroeconomie [24/05/2026 08:57] Road to EUPW2026: Florence Connects Italy to Europe Euroeconomie [23/05/2026 22:02] The Price of Incompletion: Why Spinelli’s Federalism Matters for the European Economy Euroeconomie [17/05/2026 15:59] Sino-American Pragmatism Takes Center Stage in Beijing: The Ripple Effects on EU Economies Euroeconomie [08/05/2026 09:00] The Battle for a Socially-Conscious AI at the 2026 Brussels Economic Forum Euroeconomie [05/05/2026 09:56] Eurogroup Meeting of May 4th: Implementing the New Fiscal Framework and Investment Priorities Euroeconomie [03/05/2026 08:03] Beyond Monetary Dominance: A New Macroeconomic Governance for the Eurozone Euroeconomie [01/05/2026 23:54] May 1st, 2026: Dignity at the Heart of Europe, Beyond Algorithms and Profit Euroeconomie [30/04/2026 19:27] Monetary Stasis: The ECB’s April 2026 Mandate Euroeconomie [25/04/2026 10:39] A Milano le giornate di studi Federico Caffè ispirate al magistero civile del grande economista Euroeconomie [25/04/2026 10:24] Social Justice Against the Fascist Dictatorship: Resistance, Sacrifice, and Exile of Italian Economists Euroeconomie [24/04/2026 12:24] Democrazia ed economia: la lezione di Federico Caffè e le sfide del futuro Euroeconomie [21/04/2026 13:10] The Architect of Modernity: John Maynard Keynes, Eighty Years On Euroeconomie [19/04/2026 14:14] Barcelona Summit: Charting a Pragmatic Alternative to Unilateral Protectionism Amidst Global Turmoil Euroeconomie [15/04/2026 18:44] Euroeconomie presenta a Firenze il Manifesto di Emanuele Felice Euroeconomie [15/04/2026 16:29] The Last Polymath: Robert Skidelsky’s Century of Ideas Euroeconomie
euroeconomie4

Bce alza i tassi di interesse di 75 punti base

28/10/2022 10:56

Euroeconomie

Euroeconomie, bce, banca-centrale-europea, tassi, christine-lagarde, ottobre-2022,

Bce alza i tassi di interesse di 75 punti base

Lo comunicazione è arrivata con una nota dopo la riunione del Consiglio direttivo. Lagarde prevede peraltro di mettere mano a ulteriori aumenti dei tassi

La Banca centrale europea ha alzato i tassi d'interesse di 0,75 punti. Il tasso principale sale al 2%, il tasso sui depositi all' 1,5% e il tasso sui prestiti marginali al 2,25%. Lo si è appreso da una nota dopo la riunione del Consiglio direttivo, con decisioni che hanno rispettato le aspettative di media e mercati.

Nella nota si prevede peraltro di mettere mano a ulteriori aumenti dei tassi e si precisa che le decisioni saranno prese a ogni riunione di volta in volta.

La Bce "intende continuare a reinvestire, integralmente, il capitale rimborsato sui titoli in scadenza" del programma di acquisto titoli App "per un prolungato periodo di tempo successivamente alla data in cui ha iniziato a innalzare i tassi di interesse di riferimento".   Nella nota non compaiono variazioni sulle decisioni riguardanti il quantitative easing. Anche per gli acquisti Pepp, la Bce conferma che "intende reinvestire il capitale rimborsato sui titoli in scadenza nel quadro del programma almeno fino alla fine del 2024".

 

Il Consiglio direttivo della Bce "ha deciso di modificare i termini e le condizioni applicati alla terza serie di operazioni mirate di rifinanziamento a più lungo termine", le cosiddette Tltro, e modificherà i tassi di interesse applicabili alle Tltro3 a partire dal 23 novembre 2022 e di offrire alle banche ulteriori date per il rimborso anticipato volontario degli importi. La Bce ha anche deciso "di fissare la remunerazione delle riserve obbligatorie detenute dagli enti creditizi presso l'Eurosistema al tasso della Bce sui depositi presso la banca centrale, allo scopo di allineare maggiormente tale remunerazione alle condizioni del mercato monetario".

 

 

"L'inflazione continua a essere di gran lunga troppo elevata e si manterrà su un livello superiore all'obiettivo per un prolungato periodo di tempo". Lo ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde in conferenza stampa a Francoforte. A settembre l'inflazione dell'area dell'euro ha raggiunto il 9,9%. Negli ultimi mesi l'impennata delle quotazioni dei beni energetici e alimentari, le strozzature dell'offerta e la ripresa della domanda dopo la pandemia hanno determinato una generalizzazione delle pressioni sui prezzi e un rialzo dell'inflazione. La politica monetaria del Consiglio direttivo mira a ridurre il sostegno alla domanda e a mettere al riparo dal rischio di un persistente incremento dell'inflazione attesa. Il Consiglio direttivo è pronto ad adeguare tutti i suoi strumenti nell'ambito del proprio mandato per assicurare che l'inflazione si stabilizzi sull'obiettivo del 2% a medio termine.

Con l'ulteriore rallentamento dell'economia nella parte finale di quest'anno e all'inizio del 2023 ci potrebbe essere un aumento della disoccupazione ha affermato ancora la presidente della Bce, aggiungendo che il mercato del lavoro al momento "continua ad andare bene" ma con il rallentamento dell'attività in futuro ci potrebbe essere "una maggiore disoccupazione".

"I rischi per lo scenario di crescita sono chiaramente al ribasso, specie nel breve termine" ha affermato Lagarde, notando che "un rischio significativo è quello che la guerra si trascini" e che "la fiducia potrebbe peggiorare ulteriormente, così come le strozzature all'offerta". 

"I governi devono perseguire politiche di bilancio che portino alla discesa dei debiti elevati, e le politiche strutturali devono aumentare il potenziale di crescita" ha aggiunto la presidente della Bce, ricordando che le misure di sostegno all'economia devono essere "mirate e temporanee". Lagarde ha anche chiesto una "rapida attuazione delle riforme" del Pnrr e Next Generation EU. 

"Oggi abbiamo fatto ulteriori progressi  per definire un approccio accomodante "ma non abbiamo ancora finito con la normalizzazione" della nostra politica monetaria ha spiegato Lagarde in conferenza stampa dopo la  riunione del Consiglio direttivo, "C'è ancora spazio" per intervenire  sui tassi. 

"Abbiamo legato la remunerazione delle riserve al tasso di deposito perchè vogliamo assicurarci che le banche trasmettano al sistema economico il tasso di deposito" che con i rialzi decisi oggi è a 1,5% ha aggiunto la presidente della Bce in conferenza stampa. 

 

"Nelle nostre decisioni non saremo condizionati dalle politiche fiscali o dai mercati finanziari: dobbiamo fare quel che va fatto. Le banche centrali devono  focalizzarsi sul proprio mandato ed è quello che abbiamo fatto oggi" ha affermato Lagarde rispondendo a una  domanda sulle riserve di alcuni leader europei sulle mosse della Bce.


facebook
instagram
twitter
linkedin
whatsapp
X

@2021-2026 EUROECONOMIE

SITO WEB REALIZZATO DA Q DIGITALY

Create Website with flazio.com | Free and Easy Website Builder