instagram
twitter
whatsapp

Newsletter

euroeconomie (10)
euroeconomie2

Rimani aggiornato su tutte le news di euroeconomie.it

[07/02/2023 14:09] La Bce alza i tassi di 50 punti. Pronto un altro aumento di mezzo punto anche a marzo Euroeconomie [02/02/2023 16:31] Il 38° meeting della European Economic Association si terrà a Barcellona a fine agosto 2023 Euroeconomie [02/02/2023 15:24] Ci lascia Luigi Pasinetti, economista di fama mondiale Euroeconomie [30/01/2023 15:10] La transizione possibile. Policies energetiche ed ecologiche della Regione Lazio. Conversazione con l'assessore Valeriani Euroeconomie [18/01/2023 14:46] Von der Leyen a Davos : risposta UE all'Inflation Reduction Act degli USA Euroeconomie [18/01/2023 13:39] Il nuovo vicepresidente del Parlamento europeo è Marc Angel Euroeconomie [12/01/2023 12:25] Bce, piorità alla lotta all'inflazione con meno recessione possibile Euroeconomie [11/01/2023 14:23] Prima riunione della piattaforma Ue per la migrazione dei lavoratori Euroeconomie [09/01/2023 13:49] Eurozona, Tasso disoccupazione in novembre a +6,5% Euroeconomie [27/12/2022 12:52] Buone Feste ! Euroeconomie [20/12/2022 12:12] Gas: dal 15 febbraio price-cap Ue a 189 euro a megawattora Euroeconomie [15/12/2022 16:55] L'ultimo Consiglio europeo del 2022 Euroeconomie [15/12/2022 15:24] Bce come la Fed: i tassi dell'eurozona rialzati di 50 punti base Euroeconomie [15/12/2022 15:10] Germania: nel 2023 maxi-emissione di titoli federali per 539 miliardi di euro Euroeconomie [15/12/2022 14:09] La Fed rallenta il rialzo dei tassi. Ora tocca alla Bce Euroeconomie [14/12/2022 15:01] Il Qatargate scuote il Parlamento europeo. Arrestata la vicepresidente Kaili Euroeconomie [14/12/2022 12:49] Gas: nell'Ue ancora in cerca di un accordo sul price cap Euroeconomie [07/12/2022 14:49] Stallo all'Ecofin su fondi all'Ucraina, price cap e minimum tax Euroeconomie [05/12/2022 19:15] L'Eurogruppo di dicembre valuta bilanci e manovre degli Stati membri Euroeconomie [05/12/2022 18:15] Gaetano Sateriale si unisce al Board di Euroeconomie Euroeconomie [01/12/2022 15:12] Proposta della Commissione: congelare 7,5 miliardi all'Ungheria se continua a violare lo Stato di diritto Euroeconomie [28/11/2022 19:23] Lagarde: l'inflazione nell'eurozona non ha ancora raggiunto l'apice Euroeconomie [24/11/2022 17:51] Francia e Germania: sussidi all'industria Usa svantaggiano automotive europeo Euroeconomie [24/11/2022 15:13] Gas, price cap: Commissione propone 275 euro a megawattora. Il Consiglio rinvia la decisione Euroeconomie [22/11/2022 12:02] Un europeo, l'italiano Luca Visentini, alla guida di ITUC, la confederazione sindacale mondiale Euroeconomie [14/11/2022 15:01] Stato, imprese e risorse pubbliche: il caso italiano. Intervista a Carlo Clericetti Euroeconomie [14/11/2022 13:14] Le previsioni economiche d'autunno della Commissione europea Euroeconomie [14/11/2022 12:54] Patto di Stabilità, la Commissione europea propone le nuove regole Euroeconomie [14/11/2022 12:35] Il rapporto capitale/debito, le disuguaglianze e i rischi di deterioramento delle democrazie Euroeconomie [09/11/2022 12:53] Ecofin : preoccupazione sull'Inflation Reduction Act Usa. Approvate le regole su Basilea 3 Euroeconomie [07/11/2022 14:21] Il protagonismo europeo delle imprese cooperative: intervista al professor Menzani sul caso italiano Euroeconomie [28/10/2022 11:56] Bce alza i tassi di interesse di 75 punti base Euroeconomie [25/10/2022 13:24] Rishi Sunak è il nuovo Primo Ministro del Regno Unito Euroeconomie [21/10/2022 15:40] Consiglio europeo : accordo su un pacchetto di interventi per contrastare la crisi energetica Euroeconomie [21/10/2022 12:12] Regno Unito: aperta la successione a Liz Truss, premier dimissionaria Euroeconomie
euroeconomie4

La nomina in Germania di Lars Feld a capo-economista alle Finanze

19/02/2022 10:08

Euroeconomie

Euroeconomie, euroeconomia, Germania, Italia, Scholz, Olaf Scholz, euoeconomia, Lars Feld , Christian Lindner, Francia , regola del 60%, Rapporto debto-pil, Economista Feld, liberali tedeschi, Patto di stabilità e crescita europeo,

La nomina in Germania di Lars Feld a capo-economista alle Finanze

la scelta di Lindner potrebbe avere grande influenza nei negoziati in corso per la riforma del Patto di Stablità e Crescita europeo, sospeso fino a dicembre

Con il nuovo governo in Germania anche a febbraio sono risultate numerose le nomine nei ruoli di consiglieri ministeriali. Di particolare importanza risulta quella di Lars Feld a capo-economista del ministero delle Finanze, disposta dal ministro liberale Lindner. Feld è un economista dell'Università di Friburgo noto per le sue posizioni rigoriste riguardo le politiche di finanza pubblica.

La Frankfurter Allgemeine Zeitung ha scritto che Feld continuerà a ricoprire la posizione a Friburgo per rimanere indipendente dalla burocrazia ministeriale, così come continuerà a guidare il Walter Eucken Institute.

Walter Eucken fondò il cosiddetto ordoliberalismo, noto anche come "Scuola di Friburgo", che postula una economia sociale di mercato con uno "schlanken, aber starken Staat" (uno stato snello ma forte), che consente agli attori del mercato - comprese le aziende - la massima libertà di azione possibile, seppur attenta alla distorione monopolistica, e pone l'offerta e la produttività al di sopra della domanda e della distribuzione.

Una filosofia economica che è la stessa proprugnata dai liberali tedeschi della FDP, il cui leader Lindner, approdato alle Finanze nel governo Scholz, gli affida, non a caso, il ruolo di primo consigliere del processo di decision-making dell'influnte ministero tedesco. 

Molti in Germani ricordano come, negli anni scorsi, Feld ha portato avanti l'introduzione del freno all'indebitamento in Germania, che limita l'indebitamento pubblico.

Poco entusiasta degli Eurobond, considerati un disincentivo alle discipline fiscali nazionali, Feld durante la crisi del Coronavirus, ha sostenuto un ampio sostegno statale da un lato, ma dall'altro ha messo in guardia contro gli aiuti frettolosi specifici di settore.

All'indomani della nomina, Feld ha rilasciato una significativa intervista al Corriere della Sera dalla quale si possono evincere alcune coordinate della possibile postura del ministro delle finanze tedesco nel negoziato in corso sulla riforma del Patto di Stabilità e Crescita Ue, sospeso fino a fine 2022.

All'intervistatore del Corsera che gli ha chiesto di una possibile accelerazione sulla riforma del Patto di stabilità, Feld ha risposto senz remore di dubitare che smantellare il criterio del 60% sia la strada giusta e che per cambiare il Trattato serve l’unanimità.

Incalzato sulle dichiarazione del commissario Ue Gentiloni a sostegno di percorsi di risanamento ritagliati sui singoli Paesi, Feld si è dichiarato scettico riguardo regole ad hoc per ogni governo ma aperto a soluzioni pragmatiche che non irrigidiscano le posizioni tra coloro che vogliono la conferma del parametro debito-pil del 60% e coloro che pensano di alazarla al 100% .

Ad una specifica domanda su una sua valutazione delll’idea franco-italiana di un’agenzia europea del debito, che si faccia carico degli oneri della crisi, Feld ha dichiarato di ritenere già potenzialmente tale il Mes (il fondo salva-Stati, ndr) de facto inattivo mancando crisi sovrane in Europa.

Sull'Italia Feld ha usato toni rassicuranti facendo notare che in questi anni di forte sostegno della Bce le emissioni italiane sono state a basso prezzo e che i rendimenti sovrani dell’Italia sono da tempo inferiori a quelli degli Stati Uniti.


instagram
twitter
whatsapp

@2021-2022 EUROECONOMIE

SITO WEB REALIZZATO DA Q DIGITALY

Come creare un sito web con Flazio